INDONESIA
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La prima tappa del nostro viaggio in Indonesia è Jayapura, la capitale della West Papua (all'epoca del nostro viaggio e fino al 2002 il nome ufficiale era ancora Irian Jaya). Jayapura è una tappa obbligata per raggiungere Wamena e la Baliem Valley.
Nella foto vediamo alcuni residuati bellici della seconda guerra mondiale sulla spiaggia vicino a Jayapura. |

BALIEM VALLEY
La Baliem Valley si trova nella parte centrale di Irian Jaya (West Papua) ed è stata scoperta dagli Occidentali soltanto nel 1938. E' popolata da tre diverse tribù con diverse radici culturali: i Dani che vivono nelle vicinanze di Wamena, i Lani ad Ovest e i Yali a Sud-est.
Tradizionalmente gli uomini delle tribù locali non portano vestiti ma soltanto un astuccio penico e per difendersi dal freddo si cospargono il corpo di fango. Il miglior modo per distinguere gli uomini delle diverse tribù è proprio l'astuccio penico. I Dani indossano un astuccio penico lungo e sottile, i Lani ne hanno uno più grande e i Yali indossano il più grande di tutti.
A Wamena c'è (o perlomeno c'era) soltanto una strada lunga pochi chilometri, per visitare i villaggi vicini occorre quindi andare a piedi. Noi abbiamo ingaggiato una guida locale e alcuni portatori che ci aiutavano a portare gli zaini. |
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Wamena è il cancello di entrata della Baliem Valley dove vivono i Dani. All'epoca del nostro viaggio circa
il 30% della popolazione di Wamena vestiva ancora in maniera tradizionale.
Nella foto il mercato di Wamena. |
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Questo villaggio si trova a poche ore di cammino da Wamena.
A Suroba abbiamo partecipato al banchetto a base di maiale. I Dani avevano abbattuto alcuni maiali per poi cuocerli su un letto di pietre roventi appositamente preparate.
La dieta dei Dani si basa principalmente su patate e verdura, la carne di maiale è riservata esclusivamente agli uomini.
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Sumpaima si trova a poco più di mezz'ora di cammino da Suroba. Qui abbiamo visitato un
capofamiglia che ci ha mostrato la mummia del suo antenato. |
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Nella foto siamo in marcia per le pozze di sale dove si recano le donne Dani da Yiwika
e i villaggi vicini per raccogliere il sale. |
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A circa due ore di marcia da Jiwika ci sono una serie di magnifiche grotte.
La località si chiama Goa ma il luogo è conosciuto come Bat Caves (Caverne dei Pipistrelli). |
| All'interno delle grotte troviamo non soltanto i pipistrelli, ma anche splendide stalattiti e stalagmiti. |
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Ambon è la capitale della provincia delle Molucche. All'epoca della colonizzazione Olandese
era il centro del commercio delle spezie controllato dalla Compagnia delle Indie Orientali.
La città era chiamata, nel periodo di massimo splendore della Compagnia delle Indie Orientali,
la "Regina dell'Est". Purtroppo fu rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale e tutti gli
edifici coloniali sono andati distrutti.
Le Isole delle Molucche sono una destinazione perfetta nel periodo invernale: la stagione secca
va da Settembre a Marzo e le isole dell'arcipelago offrono fondali stupendi. |
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Le Isole Banda sono nove piccole isole vulcaniche situate nella parte meridionale
dell'Arcipelago delle Molucche. Bandaneira è l'isola più grande ed è l'unica ad avere
abbastanza terreno pianeggiante da avere permesso l'insediamento di una piccola città.
A Bandaneira abbiamo trascorso alcuni giorni ed abbiamo visitato alcune delle altre
isole Banda, fatto splendide immersioni e scalato il vulcano Gunang Api.
Le Isole Banda sono fra i maggiori produttori mondiali di noce moscata. Sull'isola
abbiamo avuto il piacere di provare persino il gelato al gusto di noce moscata! |

Jakarta è una grande città congestionata dal traffico. Abituati al ritmo ben
più tranquillo di West Papua e delle Isole Molucche decidiamo quindi di recarci al porto
commerciale per cercare un poco di tranquillità. |
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